Mulino Ferrari 
P a v i a
 

Costruito lungo il corso del torrente Vernavola, che fino alla fine dell’ Ottocento era utilizzato quasi esclusivamente per alimentare molini, allora in numero di sette, è di data assai antica, risalendo probabilmente al XVII secolo. Le ruote, che in origine erano di legno furono sostituite con ruote di ferro all’inizio del Novecento. Il nome con cui il mulino è ricordato nelle carte è “Molino della Flavia”. L’origine del diritto a utilizzare l’acqua della Vernavola è costituito da un documento notarile del 1684, secondo il quale i monaci cistercensi di S. Pietro in Verzolo concedevano l’uso dell’acqua al proprietario del molino Giovanni Perani. Alla fine dell’Ottocento l’opificio era di comune di proprietà della famiglia Zanini e dei fratelli Strada. Dal 1932 la proprietà è passata alla famiglia Ferrari. Fino al 1951 erano attive due macine in pietra, una per il granoturco e una per il frumento. Il molino ora funziona a forza idrica ed energia elettrica, è adibito alla macinazione di granoturco per uso zootecnico e alla produzione di pasture per la pesca.


Informazioni tratte da La via del pane di Luca Bossaglia e Rossana Bossaglia

Via Villa Serafina, 8 Pavia

Tel. 0382 573673

Mulino Ferrari - © 2013 uuoodi.it